Non ci sei da quasi sei mesi e io non ci posso ancora credere, non posso credere di non poterti vivere ancora.
Ora è come se avessi un altra unità di misura del tempo... Con mamma e senza mamma. Da quando non ci sei, io sono invecchiata, il mio viso è cambiato mamma, sono spenta, gli occhi sono stanchi e tristi, la mia bocca è serrata... vedo in ogni centimetro del mio viso il dolore che ha levigato il mio viso, come una roccia si fa levigare dal vento o dal mare. Il dolore che sento non lo voglio sentire , è troppo, vivo in questo limbo di "non sentire"... Sono apatica, nulla mi sembra più cosi importante; solo i bambini risvegliano in me la forza di andare avanti perche io sono la loro mamma ed è il minimo che posso fare, come hai fatto tu nei momenti più difficili... che grande donna sei, che grande mamma sei stata, una nonna dolcissima ... e a dire di papà, anche moglie tanto preziosa... Quante cose dovevo ancora imparare, ascoltare, capire e vedere con te.
Sono stata sempre abbastanza positiva, ma ora sono stanca di sentirmi morta dentro, di fuggire dal dolore immenso, stanca di pensare che ci sei perchè ti ritrovo ovunque ma non ti posso abbracciare, baciare, ridere con te... sentire il tuo profumo dolce...la tua voce.
Qui non si può uscire e vedere altre persone per non aumentare le probabilità di contagio, è difficile stare chiusi in casa in quattro... ma per come sto io ora, nulla mi risulta più difficile di quanto è stato difficile accompagnarti verso la fine di questa vita... ho sperato fino all'ultimo... mi chiedo ancora oggi se avessi potuto fare di più... mamma ma come faccio a stare senza te?
ti sento
ti vedo
ti parlo
Ma dove sei?
Sarebbe cosi bello poterti parlare ancora... Mamma ci sei?
ti cerco.
In apnea.