lunedì 29 novembre 2010

venerdì 15 ottobre 2010

Dolce...



Dolce è la tua voce
dolce è il paesaggio arancione al tramonto
dolce è il mio cuore in pace
...

Dolce è la dolcezza quando ti trova impreparata

Sognare

Robi

giovedì 7 ottobre 2010

Calma e pazienza!


Reagire ad un impulso esterno diversamente da come abbiamo sempre fatto
oppure stare fermi ed aspettare

reagire sempre allo stesso modo ad una azione qualsiasi, significa dare forza e potere alla nostra reazione, per poi convincerci che siamo fatti così...

E' cosi difficile saper aspettare, pazientare... non avere fretta

Con l'idea che la vita è un lampo, uno tende a divorarla... ma in questo modo i sapori non vengono percepiti fino in fondo...

Cerco di sapere di fare piu che posso ma cosi cosa ottengo?
divento un computer pieno di dati ma pesante e lento nell'utilizzarli...
una cosa per volta...
strafare non serve! ci toglie solo energie per vivere e mettere in pratica quello che impariamo...

Roberta
e le sue memorie che cambiano...

lunedì 26 luglio 2010

venerdì 4 giugno 2010

L'altalena nel mare...



Sospesa in aria ti sembra di volare
prendi pian piano velocità...
e sempre più su vuoi arrivare...
brividi di eccitazione e paura

quando arrivi giù...
prendi fiato per poi darti la spinta giusta
e arrivare più in alto
e volare
nel cielo
o nel mare

con le tue gambe hai imparato a spingerti
nessun'altro lo potrà fare...


Roberta
y

lunedì 12 aprile 2010



a quale cavallo dar retta?


Roberta
ancora1

martedì 30 marzo 2010

Rosso...


Come un toro
vedo rosso... e mi scateno
verbalmente incontinente
sputo fuori la rabbia

provo a fermarmi
ma nulla
non riesco divento fuoco
e brucio tutto cio che incontro...
brucio chi fa buon viso a cattivo gioco
brucio le azioni subdole
brucio chi si arrende
brucio chi vede cio che non esiste
brucio chi ha paura di vivere
brucio chi non ama
brucio chi si prende gioco di me
Ma in fondo...
brucio me
e mi faccio male
e poi tutto tace...
e penso di essere pazza!
lo sono?

Lasig.dellenuvole
eilnuovochec'èinlei

mercoledì 17 marzo 2010

e invano il ragionamento....






B. Pascal, Pensieri S. 144, 146; B. 282, 277



144. Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest'ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d'impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell'incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l'incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi - come l'esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell'istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l'uno dei quali sia doppio dell'altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.

Questa impotenza deve, dunque, servire solamente a umiliare la ragione, che vorrebbe tutto giudicare, e non a impugnare la nostra certezza, come se solo la ragione fosse capace d'istruirci. Piacesse a Dio, che, all'opposto, non ne avessimo mai bisogno e conoscessimo ogni cosa per istinto e per sentimento! Ma la natura ci ha ricusato un tal dono; essa, per contro, ci ha dato solo pochissime cognizioni di questa specie; tutte le altre si possono acquistare solo per mezzo del ragionamento.

Ecco perché coloro ai quali Dio ha dato la religione per sentimento del cuore sono ben fortunati e ben legittimamente persuasi. Ma a coloro che non l'hanno, noi possiamo darla solo per mezzo del ragionamento, in attesa che Dio la doni loro per sentimento del cuore: senza di che la fede è puramente umana, e inutile per la salvezza.

146. Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce: lo si osserva in mille cose. Io sostengo che il cuore ama naturalmente l'Essere universale, e naturalmente se medesimo, secondo che si volge verso di lui o verso di sé; e che s'indurisce contro l'uno o contro l'altro per propria elezione. Voi avete respinto l'uno e conservato l'altro: amate forse voi stessi per ragione?



(B. Pascal, Pensieri, a cura di P. Serini, Einaudi, Torino, 1967, pagg. 58-59)

lunedì 22 febbraio 2010

il centro di me


Sospesa
con un soffio me ne andrò
sorpresa
tradita da me stessa
sedotta
ammaliata da un effimera illusione
sicura
di sogni densi che galleggiano in me


mi risveglio e ci sei
ancora tu
qui


Lasig.dellenuvole

sabato 6 febbraio 2010

mercoledì 3 febbraio 2010

Madre...


Colei che dal dolore genera vita
colei che fa diventare casa il suo corpo
colei che nutre col suo seno

dentro di lei noi tutti abbiamo abitato
e ognuno di noi ha un segno
il segno del legame primordiale
proprio al centro della nostra pancia

le mani di una madre sono cosi calde
piene di cure e di amore

... penso a te amica mia
al tuo addio
al tuo dolore
credo uno dei più grandi

toccati la pancia
e gurdati allo specchio
la ritroverai un po'...

Roberta
elemammebelletutte

sabato 30 gennaio 2010

L'acrobata




Cammino su questo filo sottile
mi tengo in equilibrio... ma non riesco a guardare giù
e neanche sù
Ho paura di cadere

in bilico cerco un punto di forza
tu sei stata un punto di forza nel momento di squilibrio
io ti penso
io ti sento
io ti amo

a te splendida creatura

Roberta
acrobatacomete

venerdì 29 gennaio 2010

Mi sento persa
sola
in bilico su un filo sottile
Non ricordo più chi sono
Mi mancano i miei punti di riferimento
Quei pochi che ho sempre avuto e che mi ricordano chi sono
Che mi ricordano che esisto
Io non mi vedo
Non mi sento
Mi sembra di vivere fuori da me stessa

lunedì 25 gennaio 2010

Amado mio...



Questa sera ho capito cosa ho perso.

Sola.


Tu ancora una volta mi hai stupito
ed ho sentito il forte amore che hai


Addio uomo d'oro!

lunedì 4 gennaio 2010

Un Secondo di Coscienza Onirica...






L'esser sani di mente non è che pazzia tesa al buon uso; la vita da svegli è un sogno sotto controllo.
George Santayana